martedì, agosto 31, 2004

L'istinto e la ruggine

E' quanto meno un'impresa descrivere cosa voglia dire 'suonare' e ancor di più 'suonare insieme'... si mischiano cose come l'amicizia, il tempo, le storie personali, i sogni, le manie, le frustrazioni... insomma è quantomeno un'alchimia mettere insieme 5 persone, chi più chi meno vecchi amici, e aspettare che si mescolino tutte le cose che ho elencato sopra.

infatti non è un problema di tempo nè tantomeno di spazio.

ognuno ha conservato gelosamente il proprio posto nel piccolo palco che è la sala prove e tenacemente se lo tiene stretto, abitudinariamente.

il tempo è passato e si vede: segni di stanchezza dopo poco, gente che un tempo avresti pagato per star seduta la vedi ora tranquilla a riflettere se sia meglio un fraseggio piuttosto che un altro, gente che non ha più la forza di ricordare con le dita come 'fa quel pezzo lì' e se lo deve scrivere su un foglio...

insomma, parrebbe aver vinto la ruggine!

ma non è così!

tempo, spazio, vita, dolore, gioia... insomma tutto quello che è parte di noi, singolarmente e come gruppo di 'menestrelli', ad un certo punto svanisce quano si diffonde per l'aria la prima nota!

la mano scorre veloce sulla tastiera, le chitarre ruggiscono, il basso si fa sempre più presente, la batteria (sic!) gareggia contro il tempo, le voci dipingono scene di gioia, dolore, amicizia...semplicemente vita!

l'istinto, la musica, sono più forti e anche se arruginiti, anche se stanchi alla fine, anche se 'fuori tempo a volte', anche 'se questo andrebbe fatto così e questo cosà!', siamo vivi.

E suoniamo!

senzapelle