mercoledì, settembre 14, 2005

Un romano a Bologna...

...If "manners maketh man" as someone said...

direbbe il nostro caro Sting!

E di questi tempi lo dico anch'io, vantando 30 anni di romanità sulla pelle, sotto e sopra, mentre di corsa e di ritardo, volo dalla mia cuccia bolognese in ufficio.

A differenza del gentleman di cui cantava il Gordon, la mia romanità, un po' volgarotta ma genuina, si scontra duramente con la 'teutonica' precisione dei bolognesi che mi ospitano ignari nella loro bellissima città.

Ora...come può un romano sopravvivere a Bologna?

Esattamente come nn farebbe l'englishman a New York!

Nel traffico, divento un pericolo per le tranquille, lunghe, silenziose code di macchine bolognesi che aspettano, come condannati a morte, il loro turno al semaforo...senza fretta, senza ansia, senza...

cazzo! cazzo! cazzo!

io più di 3 secondi in fila nn riesco a stare, senza clacsonare, sbraitare, bestemmiare...


e loro?...fermi, sereni, tranquilli...

no! nn si può così... e dopo giorni e giorni di file, ho iniziato a saltare corsie, superare bus in curve a gomito, schiacciare vecchine... e il tutto colla z3 scappottata!

voi direte: e perchè mai scappottata?
...
perchè il dito medio, dalla macchina scappottata, arriva prima!
=)

vabbè, poi torno normale...torno, quel tranquillo ragazzo di borgata! =)

sp

ps: questo è il commento fatto da Sting sulla canzone 'Englishman in New York'

"Quentin's a friend of mine and someone I admire greatly because I think he's one of the most courageous people I've ever met. He has lived his life in an individual way in a society that is vicious and malevolent. But he is a hero in a feminine way. So that's a song about the feminine qualities than can exist in man without being negative." Timeout, 10/87

...l'eroe...la femminilità dell'eroe... che Bologna mi stia facendo uno strano effetto...collaterale?
=)

1 Comments:

Blogger Giorgia said...

Uè se è così, tornatene subito a roma eh!!!
smack
G.

12:02 PM  

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