mercoledì, novembre 16, 2005

un piccolo sogno

...ti ho davanti agli occhi...i tuoi occhi, impossibile staccarsi da loro...
è stato per 'necessità'

...tra 100 anni quando la memoria mi giocherà brutti scherzi, penserò che quello che ho vissuto è stato...

'Nella mia stanza
per altre vie da te
ritornerei
nella mia stanza
da parte a parte il cielo legherei
alle mie dita
e crolli il mondo
su di me' [Negramaro]

e penso, oggi, che, forse sposato, magari un figlio, la cravatta e la moglie inquieta a casa, nel cassetto avrei trovato ordinate le mie frustrazioni e i miei sogni insoddisfatti ma, sopratutto, avrei perso te quella sera d'agosto, bellissima, così da avermi bloccato - gelato - sulla sedia e avrei perso te, ancora più bella perchè per un pezzettino mia, che sali le scale portandoti dietro il più bel paio di perle che abbia mai visto...

i tuoi occhi

se penserò, e penso... mi sveglio.

sp